Quando si parla di Famiglia

Grazie a tutti i Crociati che ci hanno supportato nella costa verso la conquista del Football Content Award (l’Oscar dei siti che si occupano di calcio) come “Best Club Content International”. La sfida è impari, contro corazzate come SempreInter.com e SempreMilan.com, ma dopotutto ci siamo abituati. E siamo anche abituati a prenderci anche qualche soddisfazione inattesa.

Indipendentemente da come andrà la votazione – che si chiude stasera alle 23 ora italiana – per noi il video che abbiamo realizzato in meno di 12 ore chiedendo un contributo ai tifosi da tutto il mondo è già di per sé un successo.

Ci vediamo al Tardini – o da Pepèn o in sede dai Boys, in un pub di Londra o in un circolo di cricket nel nord dell’Inghilterra, oppure in un ristorante parmigiano in qualche angolo del mondo, come è successo quest’anno – speriamo presto.

Nel frattempo, grazie di cuore. A tutta la Famiglia.

Come votare:

🇮🇹 https://parmafansworldwide.com/it/2020/06/06/vota-per-parma/


🇬🇧 https://parmafansworldwide.com/2020/06/06/vote-for-parma/

Vota per Parma

Per il secondo anno consecutivo Parma Fans Worldwide è stato scelto tra i finalisti degli Oscar dei siti che si occupano di Calcio, i Football Content Awards nella categoria Best Club Content Creator – International.

Per scoprire cos’è Parma Fans Worldwide: “Parma: piccola città, grande Famiglia”

Ci riempie di orgoglio questo risultato – qualunque sia l’esito della votazione – e vi invitiamo a supportare la nostra candidatura votandoci entro la mezzanotte del 18 giugno. Ci sono quattro diversi modi per farlo e ognuno verrà conteggiato (sono quindi consentite votazioni multiple):

1 – QUI utilizzando la finestra nella barra laterale (o in fondo alla pagine se state usando un dispositivo mobile)

2 – SUL SITO del premio scegliendo Parma Fans Worldwide nel menù a tendina della categoria Best Club Content Creator – International: https://footballcontentawards.com/2020-voting/

3 – INSTAGRAM: andate sul profilo dei Football Content Awards e taggate @parmafansworldwide in un commento sotto l’immagine relative alla categoria Club Content Creator International. Qui il link diretto: https://www.instagram.com/p/CA5qJ5fnBIM/?utm_source=ig_web_copy_link

4 – TWITTER: postando questo tweet:“I am voting for @parmafansww in @The_FCAs for #BestClubCreator

Grazie per il vostro voto e per il sostegno che avete sempre dimostrato a questo progetto unico nel suo genere di rete creata dai tifosi per i tifosi.

Noi siamo Parma. Aiutateci a dimostrarlo.

Boys: i 30 anni di una storica ricorrenza e una sciarpa per celebrarla

Condividiamo il comunicato dei Boys Parma 1977 pubblicato sul loro sito e sul profilo Facebook del Gruppo:

”I BOYS VERSO I 43 ANNI.

Dalla trasferta di Torino, ultima che abbiamo organizzato, sono passati due mesi. Due mesi senza sede, senza partite, senza aggregazione. Di fronte abbiamo la prospettiva di restare per un lungo periodo senza stadi, con mille incertezze su come saranno poi quando riapriranno, e se potremmo tornare a viverli da Ultras come abbiamo sempre fatto.
Il primo passo sarà riaprire la sede, tornare a vivere e ragionare da Gruppo, trovare gli stimoli e le motivazioni per sopravvivere, cercando di confermare tutte le nostre attività, quelle che riusciremo a fare comunque, aumentando quelle extra tifo, per arrivare al prossimo anno ad avere ancora gli stimoli e l’esigenza di continuare a tenere aperta la sede.
Ad Agosto saranno 43 gli anni di vita dei Boys, 43 anni in cui i Boys sono diventati comunità, sviluppando appartenenza nei giovani Parmigiani e diventando il punto di riferimento per tutti i tifosi del Parma.
Adesso è compito di tutti restare uniti, continuare a essere comunità, non singoli tifosi, per conservare le tradizioni e difenderle, ricordandoci quello che ci siamo guadagnati e dove siamo arrivati in questi anni.
Cercheremo di organizzare momenti di aggregazione, appena sarà possibile, per poterci ritrovare, e per non perdere il senso di aggregazione e amicizia che si è creato negli anni, tifando assieme nella Curva Nord Matteo Bagnaresi.
Il 27 Maggio saranno i trent’anni della nostra prima promozione in serie A. Avevamo dei progetti per festeggiare questa giornata, ma purtroppo non si potrà fare nulla, non è il momento giusto. Abbiamo però pensato ad un modo per ricordare i 30 anni della promozione, giornata come Vicenza, il 4 Maggio 86, Wembley, lo spareggio di Bologna, il fallimento, la promozione a Spezia, giornate che hanno reso grandi la nostra comunità.
Abbiamo pensato di fare una sciarpa per il 27 Maggio, per fissare nella storia una delle più importanti giornate vissute dai Boys e dalla nostra città, un ricordo per chi come noi, nonostante tutto, vuole continuare a tenere vivi i nostri valori, le nostre tradizioni e l’ideale Ultras della nostra città: I BOYS PARMA 1977.

I 30 ANNI DEL 27 MAGGIO 1990

Questa data per tutta Parma non è e non sarà mai una data qualunque, da oramai 30 anni è impressa nella storia della nostra città. Un giorno che ha elevato Parma, i suoi Ultras e i suoi tifosi, ad un livello di godimento allo stato puro, una data che ha consegnato nelle nostre mani la storica prima promozione in Serie A, e che ci ha proiettato nei successivi 30 anni, densi di soddisfazioni, sia a livello ultras che calcistico. Una data che ci ha anche regalato il trofeo dei trofei: lo striscione Ghetto, simbolo principale degli odiati cugini Reggiani. Una giornata che definire Epica sembra spesso riduttivo, dove le soddisfazioni ultras si sono unite a quelle calcistiche. Eravamo al Tardini, non a Wembley, ma quella vissuto a Parma il 27 Maggio 1990, è stata probabilmente la più bella giornata dei Boys Parma 1977 nei nostri oramai 43 anni di storia.
Abbiamo pensato quindi di celebrare i 30 anni del 27 Maggio 1990, con una sciarpa celebrativa che possa onorare entrambe le conquiste e che ci consenta di tenere vivo questo magico ricordo.
La sciarpa è a tiratura limitata chi è interessato scriva un messaggio alla nostra pagina Crusader o contatti direttamente i responsabili del gruppo. È possibile prenotare le sciarpe alla birreria Vecchie Maniere e alla cartoleria Cartamania di Baganzola.
DAL 1977 ORGOGLIOSAMENTE BOYS PARMA.”

Le basterà veder la maglia: Guglielmo wins!

Dopo ben 5 scontri all’ultimo voto, in alcuni dei quali ha anche rischiato l’eliminazione, è Guglielmo ad aggiudicarsi il titolo di “Tifoso più Bellello” con una foto spuntata dal cassetto dei ricordi di un ritiro precampionato di qualche anno fa.

Non sappiamo chi sia la donna che passeggia mano nella mano con il nostro Guglielmo nel centro di Levico, dove il Parma si trovava allora in ritiro. Noi tutti, guardando la foto per la prima volta, abbiamo pensato a una romantica passeggiata sul lungomare di qualche località balneare in compagnia di un amore estivo. Perchè, diciamoci la verità, con quella maglia indosso, chi potrebbe resistergli? “Le basterà veder la maglia”, parafrasando una celebre coreografia della Nord. Si tratta in realtà della moglie, cui va il 50% del merito della vittoria e i nostri complimenti per aver scelto, prima delle centinaia di votanti del nostro concorso “il tifoso più Bellello”.

A Guglielmo, come promesso, andrà la maglietta dei Bellelli e la sciarpa DADE COLLO di Parma Fans Worldwide. A tutti gli altri partecipanti la spilla dell’Homo Valdanito.

Ringraziamo Guglielmo, il finalista Gianluca, e gli oltre 50 tifosi che hanno accettato di giocare insieme a noi e alle centinaia di votanti.

Un ringraziamento particolare a i più Bellelli di Parma – seguiteli su Instagram (link: www.instagram.com/ipiubellelli) e su Facebook (link: www.facebook.com/IPIUBELLELLIDIPARMA) – e al Divino Tomas Brolin, sempre e comunque!

PS: non smettete di inviarci le vostre foto, continueremo a pubblicarle nella sezione con l’hashtag #travellingParmigiani.

I Boys si uniscono al coro degli ultras europei: stop al calcio senza tifosi

credit: Givemesport.com

I Boys Parma 1977 hanno rilasciato oggi un comunicato per sostenere la loro contrarietà a una ripartenza del calcio senza i tifosi e sottoscrivendo un documento sottoscritto da oltre 350 gruppi di tifo organizzato italiani ed europei: Monaco a Torino, da Madrid a Lisbona.

FERMIAMO IL CALCIO SENZA TIFOSI

L’Europa è nella morsa del Coronavirus. 
I governi hanno dichiarato il lockdown totale, tutelando così la cosa più preziosa che abbiamo: la salute pubblica, primo obbiettivo per tutti. 
Per questo, riteniamo più che ragionevole pensare ad uno stop assoluto del calcio europeo. 

Chi gestisce quest’ultimo, invece, ha fin da subito espresso un solo ed unico obbiettivo: RIPARTIRE.
Siamo fermamente convinti che a scendere in campo sarebbero solo ed esclusivamente gli interessi economici e questo viene confermato dal fatto che il campionato dovrebbe ripartire a porte chiuse, senza il cuore pulsante di questo “sport popolare” : I TIFOSI. 

Ci è più che lecito pensare che ancora una volta la supremazia del denaro vada a calpestare così il valore della vita umana.

Pertanto, chiediamo fermamente agli organi competenti di mantenere il fermo delle competizioni calcistiche, finché affollare gli stadi non tornerà ad essere un’abitudine priva di rischi per la salute collettiva.

Se il sistema calcio si trova in una situazione di tanta difficoltà, la colpa va attribuita alla mal gestione degli ultimi decenni. Mal gestione che abbiamo sempre messo in evidenza con il solo ed unico fine di tutelare e salvaguardare lo sport più bello del mondo.

Oggi il calcio è considerato più come “un’industria” che come uno sport, dove sono le PAY-TV a tenere sotto scacco le società, alimentandole con i propri diritti televisivi e permettendo così alle società stesse di poter pagare stipendi spropositati ai calciatori; alimentando a loro volta la sete di denaro di procuratori squali, il cui unico obbiettivo è quello di gonfiarsi il portafoglio. Un sistema basato solo ed esclusivamente su business ed interessi personali che se non verrà ridimensionato quanto prima porterà ad un solo ed unico fine: LA MORTE DEL CALCIO STESSO.

Teniamo a sottolineare che se gli Ultras avessero una minima intenzione di lucrare su quella che è la nostra passione (come abbiamo potuto leggere dai media in questi giorni), spingeremmo per una ripartenza dei campionati anziché lottare perché questo non avvenga.

Tutto questo deve cambiare. Siamo pronti a confrontarci con chi di dovere per riportare il calcio ai suoi albori, per tornare a vivere la nostra più grande passione in prima persona, per fare in modo che questo torni ad essere UNO SPORT POPOLARE.”

Ne resterà soltanto uno

Dopo aver raccolto oltre 50 foto durante la quarantena – pubblicheremo quelle arrivate fuori tempo massimo nelle prossime settimane – Il comitato scientifico Bellelli ha selezionato i 16 finalisti.

Dopo il primo turno del nostro Travelling Parmigiani Bellelli Contest, Rama, Rengga, Michele, Giuiana&Daria, Marco&Francesco, Giorgia, Dmitriy e Jose Esteban sono stati eliminati dalla competizione. Tutti loro riceveranno la nostra spilla omo Valdanito.

Gli accoppiamenti per i quarti di finale sono i seguenti:

Matteo vs Mattia

Gianluca vs Dave

Robert vs Guglielmo

Federico vs Lorenzo

Le prime due sfide sono già iniziate e termineranno questo tardo pomeriggio, seguite dalle ultime due. Potete votare nelle storie de I più Bellelli di Parma su Instagram (link: www.instagram.com/ipiubellelli) o sulle storie de I più Bellelli su Facebook (link: www.facebook.com/IPIUBELLELLIDIPARMA).

I voti possono essere doppi dal momento che saranno sommati quelli di raccolti dai rispettivi concorrenti sui due social.

Forza Bellelli Crociati, ne resterà soltanto uno, e voi decidete chi!

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Superstar fuori concorso

🇬🇧 English version: https://parmafansworldwide.com/2020/04/28/hors-concours-superstars/

La raccolta delle vostre foto per il concorso per eleggere il tifoso più Bellello è ormai agli sgoccioli dal momento che la fase più rigida della quarantena sta per finire: avere tempo fino a mezzanotte di domenica 3 maggio per inviare le vostre immagini.

Dopo quella data il comitato scientifico Bellello sceglierà le immagini che accederanno alla finale. Tutti i finalisti riceveranno la spilla Homo Valdanito, realizzata in occasione del ventesimo anniversario del Gol Definitivo.

Vogliamo ora condividere con voi alcune immagini che per ovvie ragioni non possiamo considerare in gara. Grazie a Marcio Amoroso, che gentilmente ci ha inviato una sua foto recente e che ha sempre dimostrato vicinanza ai tifosi del Parma, e anche ai nostri archivisti che hanno scovato due immagini pazzesche che sposano perfettamente lo spirito del contest.

Potete vedere tutte le immagini pubblicate sul nostro canale Instagram – tag #TravellingParmigiani – o sulla nostra pagina Facebook, in un album dedicato.

Forza Crociati!

Inviateci le foto!

🇬🇧 English version: https://parmafansworldwide.com/2020/04/16/send-your-picture/

Nel mezzo del cammin di quarantena vi ricordiamo di mandarci le vostre foto a info@parmafansworldwide.com o con un messaggio diretto sui nostri social (Instagram, Facebook o Twitter)

Stiamo raccogliendo, insieme agli amici di I più Bellelli di Parma (pagina Facebook e profilo Instagram) le foto delle situazioni più assurde in cui avete indossato una sciarpa o una maglietta del Parma (non valgono le foto allo stadio, troppo facile!). Foto al raduno degli Alpini come Vincenzo, sul palco di un concerto come Alessandro o mentre passeggiate con vostra moglie mentre siete in vacanza come Guglielmo.

Siamo sicuri che in questa quarantena vi sarà capitata tra le mani qualche foto storica di quando eravate degli adolescenti spavaldi e orgogliosamente gialloblù: è il momento di mostrarla al mondo. Non temete, nessuno giudicherà il vostro taglio di capelli.

Potreste essere tra i finalisti meritevoli di una spilla dell’Homo Valdanito o perchè no, il vincitore della maglietta Bellelli e della sciarpa numerata “DADE COLLO” di Parma Fans Worldwide.

Avanti Crociati!

Un ringraziamento speciale a tutti i partecipanti e soprattutto all’eroe ignoto che passa davanti alle telecamere durante un DJ set a Barcellona con indosso la mitica maglia della stagione 1991/92

In antichità (di C. Del Vasto)

Autore: Carlo Del Vasto

🇬🇧 English Version: In ancient times

🇪🇸 Version en Espanol: En la antigüedad

In antichità per spiegare dei concetti complicati legati alla vita, la morte, la condotta, l’etica, l’amore, l’odio si usavano dei brevi racconti. Lo faceva Gesù, il più grande storyeller di tutti i tempi, lo facevano i grandi filosofi greci, Gandhi e lo faceva anche Omar Sivori.

Poi un giorno gli Inglesi inventarono il gioco del calcio e il mondo cambiò, nel bene e nel male. Le colonie economiche e politiche dell’impero iniziarono a palleggiare, dribblare, tirare, fare goal… rete… gol. Il football venne così declinato nelle sue varie forme a futbol, calcio, soccer…ma anche jogo bonito, catenaccio, tiki taka. Ogni popolo esprime la propria idiosincrasia nel calcio, la gioia di vivere, la fantasia e l’irriverenza brasiliana, l’ordine e la disciplina tedesco, la garra charrua degli uruguayani, il tutto e il niente argentino, il distillato dell’essenza del calcio dell’Argentina di Maradona ossia l’individuo che fa la differenza, nel bene e nel male. Il gioco di squadra italiano, perchè quando giochiamo come squadra vinciamo sempre.

Si dice che quando non riesci ad affrontare un problema l’universo ti ripresenta questo problema nelle forme più disparate, siamo in questa dimensione per imparare. Il calcio è uno di quei messaggi indiretti, che ci hanno mandato per capire il mondo, sempre che tu sia sintonizzato sulle giuste frequenze.

Ogni partita è un esempio di vita. Basta mettersi figuratamente la maglietta di quella squadra. Istanbul del Milan ci insegna a non dare per scontato quello che si ha. Il 5 maggio che al mondo, anche se hai Ronaldo e un punto di vantaggio, le cose non vanno come avresti voluto. Perugia per la Juve, ti insegna che il male non vince sempre e che il cielo di manda dei messaggi, pioggia a dirotto e catastrofi varie e a volte è per qualcosa di buono. Il mio Velez Sarfield che guidato da un portiere Goleador, leader e, come dicono in Argentina, un Crack, Jose Luis Chilavert, e una squadra operaia, mai doma, vince la libertadores in Brasile e si siede sul tetto del mondo sconfiggendo la corazzata Milan a Tokio. Maradona che segna due goal agli Inglesi appena dopo la guerra delle Malvinas.

Ogni giocata ha un significato.

Un goal da centrocampo è un risultato epico, ardito. La rovesciata, è l’eleganza e l’ambizione, in altre latitudini si chiama cilena perchè il primo calciatore o il più famoso per questo gesto tecnico era del paese a forma di peperoncino. Poi i regali che ci hanno fatto Brera ed altri giornalisti sportivi: fare goal in zona Cesarini; essere in fuorigioco; il goal olimpico, o goal dalla bandierina; maradoneggiare; il Boskov di “rigore è quando arbitro fischia”.

La parabola di oggi è la partita che si giocò per la sedicesima giornata del campionato italiano di calcio il 9 gennaio del 2000.

Il Parma gioca una partita pessima contro una corazzata invincibile di per sè con il miglior Zidane (ma quanto cazzo era forte) e con l’arbitro Farina che fischia qualsiasi fallo a favore della vecchia signora e neanche il più terribile guadañazo a favore del Parma. La Juventus domina a centrocampo ma non riesce mai a finalizzare, vuoi perchè non era giornata per Pippo Inzaghi, vuoi perché lì davanti c’era un certo Fabio Cannavaro. Ma al 59′ Torrisi atterra del Piero e viene espulso. Rigore per la giuve, Del Piero segna.

Dino Baggio, perde la testa e viene espulso e fa quel gesto dei soldi, che gli valse anche la perdita della Nazionale.

Nel frattempo sono entrati il burrito Ortega, che nel River Plate ha giocato fino a tarda età iniziando partite da ubriaco e ubriacando e facendo giocate incredibili nel secondo tempo. Entra pure Walem.

E’ il 92′ il Parma è in 9, il campo è una palude, le maglie bianconere sono ovunque. Fa un freddo becco e la pioggia incessante arriva fino alle ossa dei tifosi e dei giocatoi in campo. Il respiro dei tifosi, condensa così tanto che sembra della nebbia, o tanti piccoli fumogeni.

Credere e creare, se ci credi abbastanza diventa vero, l’osservatore modifica la materia e la realtà.

Ed è così che quando tutto stava per finire una luce che arriva da chi non te lo aspetti, Walem… chi cazzo è Walem? Lui che fa un passaggio a filo a Crespo sulla sinistra, che entra in area, ipnotizza 3 giocatori della Juve e la insacca con una rasoiata secca di sinistro, quello che non era il suo piede.

E venne giù lo stadio. Crespo corre verso la bandierina e si lascia andare a un’esultanza che nessuno di noi dimenticherà mai più.

Gioia incontenibile. In Curva Nord accade quello che in Argentina viene chiamata avalancha, la valanga. E’ un tripudio di abbracci, braccia alzate, grida liberatorie.

L’eroe è lui, ma anche tutti gli altri giocatori in campo, gli espulsi Dino Baggio, Torrisi e i tifosi che avevano sostenuto la squadra incessantemente.

Hernan Jorge Crespo, Hernan / Ernani come il bandito dell’opera di Verdi, Jorge come San Giorgio che sconfisse il Drago. Questo ragazzone che nei primi giorni in terra ducale non brillava, addirittura aveva l’orticaria quando indossava la maglietta giallo blu, troppo simile a quella del Boca Jr, lui che era gallina…pronunciato gascina… (del River Plate) en el alma. Lui che nel River rimaneva ore in più sul campo d’allenamento per provare, rovesciate, colpi di tacco, rabone con el principito Francescoli. La leggenda vuole che un tifoso del River gli invio una casacca da allenamento da mettere sotto a quella del Parma dei millonarios e che da li in poi inizio a far “gol”, perchè si scrive così in Argentina, e a fare innamorare la nostra piccola capitale, di lui e dei suoi piedi.

Noi tutti in questo momento siamo quel Parma che lotta con un avversario spietato e in apparenza invicibile, siamo in inferiorità numerica e senza le risorse, non abbiamo più la difesa, anche se siamo in svantaggio, anche che sembra che tutto sia a nostro sfavore.

Siamo anche quelli che non mollano mai, che lottano fine alla fine, che ci credono e che provano e tentano ogni possibile soluzione, Siamo Dino Baggio che fa il gesto dei soldi e si lamenta del Sistema.

Non dobbiamo scoprirci e mantenere la nostra posizione.

Restiamo uniti, non facciamo fallo e non entriamo in contatto, ripartiamo e cambiamo il risultato contro le statistiche, contro i pronostici. Facciamo il nostro restando a casa, poi ci pensano i nostri Walem ( i medici ) e Crespo ( gli infermieri ) a buttarla dentro.

Tutto è impossibile finché qualcuno non lo fa.

I miracoli non esistono, ma a volte si fanno.

TORNEREMO AD ABBRACCIARCI COME QUEL GIORNO.

Per rivedere il goal: https://parmafansworldwide.com/2020/01/09/happy-9th-january-parma-fans/

Per rivedere l’intera partita: https://parmafansworldwide.com/2018/10/02/watch-parma-historical-matches/

Non ci sei domenica? Presta l’abbonamento!

Domenica 19 maggio alle 15 si gioca una partita fondamentale al Tardini contro la Fiorentina e per questo la società ha deciso di mettere i biglietti per tutti i settori in vendita a 1 euro per i residenti della provincia di Parma o per i possessori di Fidelity Card.

Ci sono molti tifosi del Parma, specialmente fuori provincia, che non hanno potuto accedere alla promozione sia perché non hanno mai fatto la Fidelity, essendo praticamente quasi inutile da qualche stagione, sia perché i biglietti sono andati esauriti in poche ore.

Se pensate che sia importante avere il Tardini pieno e colorato di gialloblù non fate i nador e cedetelo in delega a un altro tifoso se non potrete essere allo stadio domenica.

Comunicateci la vostra disponibilità, il posto e il vostro contatto telefonico all’indirizzo info@parmafansworldwide.com

Penseremo noi a mettervi in contatto con il tifoso delegato – stiamo organizzando una lista per gestire le richieste che ci sono arrivate – e a fare da supporto per la consegna della delega (più abbonamento, segnaposto e fotocopia del vostro documento).

Per inciso: prenderemo in considerazione solo chi vorrà CEDERE L’ABBONAMENTO GRATUITAMENTE. Oltre a non essere legale la cessione dell’abbonamento a pagamento è anche una speculazione che non apprezziamo: è l’ultima stagionale, il vostro abbonamento l’avete già ammortizzato, o no?

Non fate i nador e moli’ cl’abonament li!

“Different stories, same passion”

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