Il meglio di Parma per lasciarsi alle spalle il 2020

Video: Lorenzo Melegari Canzone: Lucio Cavalca

Vogliamo auguravi buon 2021 con questo mix realizzato dagli amici della pagina Facebook I più Bellelli di Parma che hanno unito le due cose più belle che siano capitate in rete in quest’anno che sta per concludersi: lo strepitoso e commovente video “Parma in un giorno di neve” di Lorenzo Melegari con Parma sotto la neve la cover di “Hallelujah” in dialetto di Lucio Cavalca. Il risultato è un condensato di parmigianità: l’eleganza delle immagini di Melegari e l’ironia della cover di Cavalca, che riesce a trovare il modo di strapparci un sorriso nonostante gli ultimi mesi di reclusione forzata.

Vi auguriamo tutto il meglio per il 2021, sperando di vederci presto tutti quanti al Tardini.

Video originale qui: https://youtu.be/g2rqPIapXKg

Canzone originale qui: https://www.instagram.com/tv/CI3_2sIonnX/?igshid=11kt36czee7t9

Nei tempi duri

Una Comunità calcistica come la nostra si alimenta delle relazioni tra le persone. Per questo motivo per noi è così difficile proseguire con il nostro quotidiano racconto in questi tempi strani: non ci si incontra, non ci sono relazioni, non c’è nulla di cui occuparsi. Ci sono già molte testate giornalistiche che riempiono pagine di cronache delle partite, voci su trasferimenti o gossip di spogliatoio. Non noi, a noi non interessano.

Parma Fans Worldwide è nato per parlare di Parma come di una Comunità (internazionale). Per portare Parma più vicino ai tifosi stranieri e i tifosi stranieri piuù vicini a Parma: Parma considerata come città, come squadra, come tifoseria. In una parola per dare voce e corpo alla Famiglia Parma.

Un paio di settimane fa, a causa di un tragico evento, abbiamo avuto la dimostrazione di cosa sia la Famiglia Parma, e in particolare la Famiglia Boys. Uno storico membro del gruppo è venuto a mancare. Il suo funerale è stato struggente e partecipato – come sempre succede quando un giovane uomo di 39 anni viene a mancare – e noi abbiamo avuto ancora una volta la dimostrazione della forza della Comunità. Tra la folla gialloblu si potevano riconoscere sciarpe di Sampdoria, Empoli, Rapid Vienna, Bordeaux e persino Genoa a dimostrare ancora una volta di come il calcio, prima ancora che essere fatto dai giocatori è fatto dalla gente.

Bietto ha lasciato un grande vuoto nel Gruppo e tutta la Comunità si è compattata per lenire il proprio dolore e tributare il proprio saluto al suo guerriero.

Non parliamo mai di quello che succede in campo e cerchiamo sempre di stare lontani dalla cronaca giornaliera, come detto, ci sono già molti che lo fanno bene, ma il messaggio che i Boys Parma 1977 hanno lanciato un paio di giorni fa è forte, chiaro ed è perfetto per essere fatto nostro e di tutti: Combattiamo da Ultras per Parma e per chi ci guarda da lassù.

E’ nelle difficoltà che è più importante stare insieme, uniti, come Comunità e come Famiglia. Ne abbiamo una grande e forte. Teniamocela stretta.

Ciao Bietto.

Crediti: Boys Parma 1977

Avevo un sogno

Le squadre di calcio hanno un presidente e la mia ne aveva sette. Gente affidabile, professionale, passionale. Parmigiana.

Le squadre di calcio hanno un presidente e la mia ne aveva sette. Soci, garanti, amici. Parmigiani.

Le squadre di calcio hanno un presidente e la mia, ora, anche. Americano, straniero. Forestér, come tutti noi.

Scrivo con le lacrime agli occhi, scrivo pensando a un calcio che non esiste più, che non tornerà mai. Penso che avrei voluto continuare così, coccolato dai miei sette presidenti, che erano uno migliore dell’altro, che sono l’orgoglio di una città e di una tifoseria intera. Sono coloro che hanno rifondato e portato dalla serie D dei “campi bruciati” la mia squadra – e la mia città – dove le compete. Che hanno protetto, squadra e città, da traffichini e improvvisati e che hanno atteso, e atteso, che arrivasse il momento opportuno per consegnare la propria creatura nelle mani giuste. E l’hanno fatto per amore, non venite a raccontarmi storie. L’hanno fatto per amore.

Lo stesso amore che è necessario a un padre per accompagnare la propria figlia all’altare. Posso solo immaginare il loro sforzo e il loro tormento e lo maledico.

Maledico questo calcio che mi ha portato via i sette presidenti migliori che potessi desiderare. Avevo il sogno che rimanessero per sempre, ma non era possibile.

Vorrei abbracciarli uno a uno e vorrei piangere sulle loro spalle. Vorrei dir loro grazie per il lavoro, la passione, l’amore. Urlarlo in Nord, insieme ad amici e fratelli. Urlare tutto l’orgoglio per quello che siamo noi e per quello che hanno fatto loro, che siamo stati un tutt’uno, una forza della Natura, insieme. Urlare a chi arriva dopo di loro che sì è il benvenuto, se rispetterà la nostra storia e avrà la pazienza di capire chi e cosa siamo.

Non potrebbe essere altrimenti per noi, che per primi, abbiamo sperimentato cosa significa – da forestér – essere accolti nella Famiglia del Parma.

Ancora per questa notte maledico questo calcio che mi ha portato via i sette presidenti migliori che potessi desiderare. Avevo un sogno. E stanotte non voglio addormentarmi perchè so che domani finirà.

Sette volte GRAZIE.

Gialla, blu o crociata, importa che sia sudata

Il Parma Calcio ha appena annunciato quale sarà la nuova seconda maglia e la novità è che non ce ne sarà una bensì due: una gialla con banda orizzontale blu scuro (con la stessa texture delle maglie da allenamento) e una blu con banda gialla, citazione non velata alla classica maglia del Boca Juniors

Anche in questa stagione, quindi, saranno quattro le maglie ufficiali. E anche questa stagione, come sempre, a noi più che divisa indosseranno i ragazzi importa che la onorino e che escano sempre dal campo con la casacca sudata.

Il link allo store del Parma Calcio: https://shop.parmacalcio1913.com/it/13-kit-gara

Vitesse Europa In: memorie parmigiane dall’altro lato degli spalti

Un lampo di ricordi della gloriosa epoca dei trionfi europei sono appena apparsi su una recente pubblicazione olandese: “Vitesse Europa In” di Ferry Reurink, dedicato all’avventura europea della squadra olandese,

Ferry, giornalista e storico del Vitesse, è stato nostro ospite nella passata stagione per raccoglier documenti e interviste per la realizzazione del capitolo dedicato alla doppia sfida tra il Parma e il Vitesse durante la Coppa UEFA 1994/95.

Il libro, zeppo di memorie e foto inedite, è una testimonianza importante di un calcio che non c’è più, quando stare insieme era l’essenza del tifo e una partita europea era l’occasione per scoprire dei luoghi, fare nuovi amici (talvolta nemici) e vivere avventure.

Il capitolo sul Parma è stato realizzato grazie al contributo di Andrew Gardener (autore negli anni a novanta di una fanzine in inglese per i supporter del Parma, “One team in Emilia”), Giuseppe Squarcia (Parma Supporters Liaison Officer) e Angelo Manfredini (presidente del Centro Coordinamento Parma Clubs). Al suo interno alcune immagini inedite del Tardini e di Piazza Garibaldi fotografati dai tifosi del Vitesse.

Vogliamo ringraziare Ferry per averci contattato e coinvolto in questa pubblicazione e la Famiglia parmigiana per rispondere sempre con entusiasmo e disponibilità alle nostre iniziative.

E’ possibile acquistare il libro a questo link: http://www.uitgeverijkontrast.nl/archive/products/vitesse-europa-in/

Quando si parla di Famiglia

Grazie a tutti i Crociati che ci hanno supportato nella costa verso la conquista del Football Content Award (l’Oscar dei siti che si occupano di calcio) come “Best Club Content International”. La sfida è impari, contro corazzate come SempreInter.com e SempreMilan.com, ma dopotutto ci siamo abituati. E siamo anche abituati a prenderci anche qualche soddisfazione inattesa.

Indipendentemente da come andrà la votazione – che si chiude stasera alle 23 ora italiana – per noi il video che abbiamo realizzato in meno di 12 ore chiedendo un contributo ai tifosi da tutto il mondo è già di per sé un successo.

Ci vediamo al Tardini – o da Pepèn o in sede dai Boys, in un pub di Londra o in un circolo di cricket nel nord dell’Inghilterra, oppure in un ristorante parmigiano in qualche angolo del mondo, come è successo quest’anno – speriamo presto.

Nel frattempo, grazie di cuore. A tutta la Famiglia.

Come votare:

🇮🇹 https://parmafansworldwide.com/it/2020/06/06/vota-per-parma/


🇬🇧 https://parmafansworldwide.com/2020/06/06/vote-for-parma/

Vota per Parma

Per il secondo anno consecutivo Parma Fans Worldwide è stato scelto tra i finalisti degli Oscar dei siti che si occupano di Calcio, i Football Content Awards nella categoria Best Club Content Creator – International.

Per scoprire cos’è Parma Fans Worldwide: “Parma: piccola città, grande Famiglia”

Ci riempie di orgoglio questo risultato – qualunque sia l’esito della votazione – e vi invitiamo a supportare la nostra candidatura votandoci entro la mezzanotte del 18 giugno. Ci sono quattro diversi modi per farlo e ognuno verrà conteggiato (sono quindi consentite votazioni multiple):

1 – QUI utilizzando la finestra nella barra laterale (o in fondo alla pagine se state usando un dispositivo mobile)

2 – SUL SITO del premio scegliendo Parma Fans Worldwide nel menù a tendina della categoria Best Club Content Creator – International: https://footballcontentawards.com/2020-voting/

3 – INSTAGRAM: andate sul profilo dei Football Content Awards e taggate @parmafansworldwide in un commento sotto l’immagine relative alla categoria Club Content Creator International. Qui il link diretto: https://www.instagram.com/p/CA5qJ5fnBIM/?utm_source=ig_web_copy_link

4 – TWITTER: postando questo tweet:“I am voting for @parmafansww in @The_FCAs for #BestClubCreator

Grazie per il vostro voto e per il sostegno che avete sempre dimostrato a questo progetto unico nel suo genere di rete creata dai tifosi per i tifosi.

Noi siamo Parma. Aiutateci a dimostrarlo.

Boys: i 30 anni di una storica ricorrenza e una sciarpa per celebrarla

Condividiamo il comunicato dei Boys Parma 1977 pubblicato sul loro sito e sul profilo Facebook del Gruppo:

”I BOYS VERSO I 43 ANNI.

Dalla trasferta di Torino, ultima che abbiamo organizzato, sono passati due mesi. Due mesi senza sede, senza partite, senza aggregazione. Di fronte abbiamo la prospettiva di restare per un lungo periodo senza stadi, con mille incertezze su come saranno poi quando riapriranno, e se potremmo tornare a viverli da Ultras come abbiamo sempre fatto.
Il primo passo sarà riaprire la sede, tornare a vivere e ragionare da Gruppo, trovare gli stimoli e le motivazioni per sopravvivere, cercando di confermare tutte le nostre attività, quelle che riusciremo a fare comunque, aumentando quelle extra tifo, per arrivare al prossimo anno ad avere ancora gli stimoli e l’esigenza di continuare a tenere aperta la sede.
Ad Agosto saranno 43 gli anni di vita dei Boys, 43 anni in cui i Boys sono diventati comunità, sviluppando appartenenza nei giovani Parmigiani e diventando il punto di riferimento per tutti i tifosi del Parma.
Adesso è compito di tutti restare uniti, continuare a essere comunità, non singoli tifosi, per conservare le tradizioni e difenderle, ricordandoci quello che ci siamo guadagnati e dove siamo arrivati in questi anni.
Cercheremo di organizzare momenti di aggregazione, appena sarà possibile, per poterci ritrovare, e per non perdere il senso di aggregazione e amicizia che si è creato negli anni, tifando assieme nella Curva Nord Matteo Bagnaresi.
Il 27 Maggio saranno i trent’anni della nostra prima promozione in serie A. Avevamo dei progetti per festeggiare questa giornata, ma purtroppo non si potrà fare nulla, non è il momento giusto. Abbiamo però pensato ad un modo per ricordare i 30 anni della promozione, giornata come Vicenza, il 4 Maggio 86, Wembley, lo spareggio di Bologna, il fallimento, la promozione a Spezia, giornate che hanno reso grandi la nostra comunità.
Abbiamo pensato di fare una sciarpa per il 27 Maggio, per fissare nella storia una delle più importanti giornate vissute dai Boys e dalla nostra città, un ricordo per chi come noi, nonostante tutto, vuole continuare a tenere vivi i nostri valori, le nostre tradizioni e l’ideale Ultras della nostra città: I BOYS PARMA 1977.

I 30 ANNI DEL 27 MAGGIO 1990

Questa data per tutta Parma non è e non sarà mai una data qualunque, da oramai 30 anni è impressa nella storia della nostra città. Un giorno che ha elevato Parma, i suoi Ultras e i suoi tifosi, ad un livello di godimento allo stato puro, una data che ha consegnato nelle nostre mani la storica prima promozione in Serie A, e che ci ha proiettato nei successivi 30 anni, densi di soddisfazioni, sia a livello ultras che calcistico. Una data che ci ha anche regalato il trofeo dei trofei: lo striscione Ghetto, simbolo principale degli odiati cugini Reggiani. Una giornata che definire Epica sembra spesso riduttivo, dove le soddisfazioni ultras si sono unite a quelle calcistiche. Eravamo al Tardini, non a Wembley, ma quella vissuto a Parma il 27 Maggio 1990, è stata probabilmente la più bella giornata dei Boys Parma 1977 nei nostri oramai 43 anni di storia.
Abbiamo pensato quindi di celebrare i 30 anni del 27 Maggio 1990, con una sciarpa celebrativa che possa onorare entrambe le conquiste e che ci consenta di tenere vivo questo magico ricordo.
La sciarpa è a tiratura limitata chi è interessato scriva un messaggio alla nostra pagina Crusader o contatti direttamente i responsabili del gruppo. È possibile prenotare le sciarpe alla birreria Vecchie Maniere e alla cartoleria Cartamania di Baganzola.
DAL 1977 ORGOGLIOSAMENTE BOYS PARMA.”

Le basterà veder la maglia: Guglielmo wins!

Dopo ben 5 scontri all’ultimo voto, in alcuni dei quali ha anche rischiato l’eliminazione, è Guglielmo ad aggiudicarsi il titolo di “Tifoso più Bellello” con una foto spuntata dal cassetto dei ricordi di un ritiro precampionato di qualche anno fa.

Non sappiamo chi sia la donna che passeggia mano nella mano con il nostro Guglielmo nel centro di Levico, dove il Parma si trovava allora in ritiro. Noi tutti, guardando la foto per la prima volta, abbiamo pensato a una romantica passeggiata sul lungomare di qualche località balneare in compagnia di un amore estivo. Perchè, diciamoci la verità, con quella maglia indosso, chi potrebbe resistergli? “Le basterà veder la maglia”, parafrasando una celebre coreografia della Nord. Si tratta in realtà della moglie, cui va il 50% del merito della vittoria e i nostri complimenti per aver scelto, prima delle centinaia di votanti del nostro concorso “il tifoso più Bellello”.

A Guglielmo, come promesso, andrà la maglietta dei Bellelli e la sciarpa DADE COLLO di Parma Fans Worldwide. A tutti gli altri partecipanti la spilla dell’Homo Valdanito.

Ringraziamo Guglielmo, il finalista Gianluca, e gli oltre 50 tifosi che hanno accettato di giocare insieme a noi e alle centinaia di votanti.

Un ringraziamento particolare a i più Bellelli di Parma – seguiteli su Instagram (link: www.instagram.com/ipiubellelli) e su Facebook (link: www.facebook.com/IPIUBELLELLIDIPARMA) – e al Divino Tomas Brolin, sempre e comunque!

PS: non smettete di inviarci le vostre foto, continueremo a pubblicarle nella sezione con l’hashtag #travellingParmigiani.

I Boys si uniscono al coro degli ultras europei: stop al calcio senza tifosi

credit: Givemesport.com

I Boys Parma 1977 hanno rilasciato oggi un comunicato per sostenere la loro contrarietà a una ripartenza del calcio senza i tifosi e sottoscrivendo un documento sottoscritto da oltre 350 gruppi di tifo organizzato italiani ed europei: Monaco a Torino, da Madrid a Lisbona.

FERMIAMO IL CALCIO SENZA TIFOSI

L’Europa è nella morsa del Coronavirus. 
I governi hanno dichiarato il lockdown totale, tutelando così la cosa più preziosa che abbiamo: la salute pubblica, primo obbiettivo per tutti. 
Per questo, riteniamo più che ragionevole pensare ad uno stop assoluto del calcio europeo. 

Chi gestisce quest’ultimo, invece, ha fin da subito espresso un solo ed unico obbiettivo: RIPARTIRE.
Siamo fermamente convinti che a scendere in campo sarebbero solo ed esclusivamente gli interessi economici e questo viene confermato dal fatto che il campionato dovrebbe ripartire a porte chiuse, senza il cuore pulsante di questo “sport popolare” : I TIFOSI. 

Ci è più che lecito pensare che ancora una volta la supremazia del denaro vada a calpestare così il valore della vita umana.

Pertanto, chiediamo fermamente agli organi competenti di mantenere il fermo delle competizioni calcistiche, finché affollare gli stadi non tornerà ad essere un’abitudine priva di rischi per la salute collettiva.

Se il sistema calcio si trova in una situazione di tanta difficoltà, la colpa va attribuita alla mal gestione degli ultimi decenni. Mal gestione che abbiamo sempre messo in evidenza con il solo ed unico fine di tutelare e salvaguardare lo sport più bello del mondo.

Oggi il calcio è considerato più come “un’industria” che come uno sport, dove sono le PAY-TV a tenere sotto scacco le società, alimentandole con i propri diritti televisivi e permettendo così alle società stesse di poter pagare stipendi spropositati ai calciatori; alimentando a loro volta la sete di denaro di procuratori squali, il cui unico obbiettivo è quello di gonfiarsi il portafoglio. Un sistema basato solo ed esclusivamente su business ed interessi personali che se non verrà ridimensionato quanto prima porterà ad un solo ed unico fine: LA MORTE DEL CALCIO STESSO.

Teniamo a sottolineare che se gli Ultras avessero una minima intenzione di lucrare su quella che è la nostra passione (come abbiamo potuto leggere dai media in questi giorni), spingeremmo per una ripartenza dei campionati anziché lottare perché questo non avvenga.

Tutto questo deve cambiare. Siamo pronti a confrontarci con chi di dovere per riportare il calcio ai suoi albori, per tornare a vivere la nostra più grande passione in prima persona, per fare in modo che questo torni ad essere UNO SPORT POPOLARE.”

“Different stories, same passion”

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