Brian, dalla Scozia a Parma in Posa

Francesco Bocchi – all rights reserved

I frequentatori dell’Ennio conoscono bene il tifoso scozzese Brian Cooper, e non da oggi. Dopotutto un supporter in kilt (estate o inverno che sia) non passa di certo inosservato sugli spalti. Molti lo conoscono anche perché, negli anni, grazie alla sua esuberante simpatia e alla sua passione sconfinata per Parma e per il Parma ha saputo tessere molte relazioni di amicizia in città.

Lo scorso fine settimana, il fotografo ritrattista Francesco Bocchi ha scelto Brian per partecipare all’edizione 2025 del suo libro “Parma in posa”.

Con il progetto “Parma in posa”, arrivato al suo terzo anno dopo il grande successo delle prime due pubblicazioni, Bocchi ambisce a “catalogare” i volti di Parma, ritraendo personalità più e meno illustri della città: non solo personaggi pubblici o nativi parmigiani, ma in generale coloro che creano o lavorano a Parma o che portano o hanno portato in alto l’onore della città nel mondo.

Siamo molto orgogliosi che Bocchi abbia deciso di fotografare un tifoso fuori sede come noi, un forestér. Siamo entusiasti per Brian, che comparirà nell’edizione 2025 al fianco di personaggi come Gigi Buffon e Mario Biondi, e lo siamo per tutti noi, perché si tratta della conferma che anche noi contiamo un pochino, non solo per il Parma Calcio, ma per la città tutta.

Il legame tra noi tifosi fuorisede e la città viene costruito giorno dopo giorno, anno dopo anno, viaggio dopo viaggio. Ogni volta ne portiamo a casa un pezzetto: sotto forma di cibo, ovviamente, di linguaggio, di arte, di stile di vita. E lasciamo a Parma un po’ di noi stessi: gli incontri talvolta casuali con i parmigiani con cui condividiamo la medesima passione diventano amicizie, relazioni che deviano impercettibilmente le orbite dell’universo-Parma. Come uno scozzese in kilt e maglia di Sandro Melli che passeggia per via Farini all’ora dell’aperitivo.

Siamo molto contenti che il fotografo Francesco Bocchi abbia avuto la sensibilità per cogliere tutto questo.

Per seguire il lavoro di Francesco Bocchi potete fare riferimento al suo sito: www.francescobocchi.com , alla pagina Facebook o a quella Instagram. Le ultime copie di “Parma in posa 2024” disponibili qui. Il suo studio atelier si trova a Parma, trovate i contatti diretti sul sito.

Sabato 18 a Londra, il Parma Day

Parma Fans Worldwide, in collaborazione con Parma Club Londra, Centro di Coordinamento Parma Clubs e Associazione Parmense ha organizzato un PARMA DAY a Londra sabato 18 maggio.

Tutti i tifosi crociati oltremanica, parmigiani e non, sono invitati a una giornata di iniziative per stare insieme e festeggaire va vittoria del campionato di Serie B.

Il programma della giornata prevede:

– ore 13) PRANZO EMILIANO presso il ristorante “Via Emilia” a Fitzrovia (torta fritta, salumi, tortelli d’erbette e altre specialità…)

– ore 16) FLASH MOB al negozio di Classic Football Shirts a Aldgate East.

Tutti i tifosi sono invitati a trovarsi – possibilmente con una maglia del Parma Calcio – allo store al 17 di Commercial Street. Classic Football Shirts, sponsor del Parma Calcio, offrirà uno sconto del 19,13% a tutti coloro che si presenteranno con una maglia gialloblu o crociata.

– ore 17) FESTEGGIAMENTO presso il locale OWL & PUSSYCAT (Shoreditch). 

Il Parma Day vuole essere una celebrazione dei tifosi fuorisede e un’occasione di incontro con altri tifosi per condividere la passione per il Parma Calcio. Vi chiediamo di diffondere l’invito a partecipare – o anche solo a contattarci – a chiunque possa essere interessato.

WhatsApp +39 3713853405

info@parmafansworldwide.com

Il 18 maggio tutti a Londra

Siamo lieti di invitare tutti i tifosi inglesi, i parmigiani residenti a Londra e chiunque voglia unirsi a noi, al secondo raduno di tifosi del Parma nella capitale inglese.

L’evento si terrà sabato 18 maggio e sarà un’occasione per stare insieme tra brindisi, cibo parmigiano e memorabilia calcistici.

Chi volesse dare il proprio supporto o scoprire di più ci scriva a info@parmafansworldwide.com o ci mandi un messaggio whatsapp.

Gli eventi sono organizzati da ParmaFansWorldwide in collaborazione con Parma Club Londra, Centro Coordinamento Parma Clubs e Associazione Parmense.

We are Parma.

L’ultimo copricurva e l’arte dei Boys

La scorsa settimana, all’inizio di Parma-Pisa, i Boys hanno spiegato un enorme copricurva che ha coperto l’intera Curva Nord.

La maggior parte di voi sicuramente si sarà accorta che era la seconda volta che quell’opera – che rappresenta una celebrazione del Gruppo per i 2200 della fondazione della città di Parma – veniva esposta. La prima è stata il 22 dicembre 2018, in occasione di Parma-Bologna.

Ciò che non tutti sanno è come il copricurva è stato realizzato. Questo enorme telo, che misura 30×50 metri, è stato cucito e dipinto a mano nello stesso modo in cui vengono realizzate le grandi scenografie d’opera. La realizzazione, che è durata circa un anno, ha conivolto decine di ultras sotto la direzione di Massimo Levati, il vero artista dietro le più note opere pittoriche dei Boys.

Fatto a mano. Progettare, pianificare, realizzare, dispiegare un opera di tale portata è un lavoro di squadra che convolge la creativà e la manualità di tutti: dalla prima idea, alla ricerca di un capannone per poterla realizzare, al corretto dispiegamento il giorno della partita. Tutto ciò richiede denaro e, soprattuto, tempo e molto, molto lavoro.

Il nostro rispetto per tutto questo è massimo.

Speriamo che lo sia anche il vostro, la prossima volta che osserverete fugacemente un frame in tv o la vostra vista dalla Nord sarà oscurata per qualche secondo.

Nathan e John, crociati dal Regno Unito

Seguendo la linea tracciata dall’intervista al nostro membro di Hong Kong Keung (qui l’articolo completo), recentemente il Parma Calcio ha posto l’attenzione su altri tifosi provenienti dall’estero.

Nathan – fondatore del Parma Club London – e John – admin si SoloParma e vicepresidente del nostro Fans Club ufficiale “Forestér” sono due grandi tifosi, abbonati, che seguono la squadra ogni volta che possono, in casa e in trasferta. 

Siamo molto felici e orgogliosi che il Club abbia messo in risalto le loro storie e siamo ancora più contenti che stia dando voce con continuità ai membri della nostra Famiglia residenti all’estero.

Sul sito del Parma Calcio trovate l’intervista completa a Nathan e John.

Noi godiamo Paolo Nori

Per noi tifosi fuori sede, che viviamo più o meno mimetizzati nelle terre selvagge, ogni riferimento al Parma e a Parma è una boccata d’aria nella nostra giornata. Solo chi è nella nostra condizione può capire l’infantile emozione nell’incrociare nella propria città un’auto targata “PR” o sorprendersi a fotografare un pesce in un acquario solo perché colorato di giallo e di blu. Sappiamo di correre il rischio di sembrare dei coglioni ma sappiamo anche di non essere gli unici ad aver per anni consentito l’acquisto in casa di una e una sola marca di latte. Conserviamo un vecchio numero della Gazzetta di Parma solo perché a un conoscente che passava in città gliela abbiamo chiesta come cimelio. Ed è ancora lì nell’armadio, anche se nel frattempo ci siamo sposati e abbiam dei figli, accanto al poster della stagione ‘91-‘92, al fazzoletto della contrada della Tartuca e a quella impegnativa felpa della collezione “i grandi Club”.

Siam partigiani, noi tifosi fuorisede, e siamo avidi. Avidamente cerchiamo Parma. Studiamo modi di dire e dialetto. Non lo parliamo ma conosciamo la differenza tra maiale e goccetto. Abbiamo letto talmente tanto sulle barricate dell’Oltretorrente che Guido Picelli è diventato praticamente uno zio e con certezza possiamo affermare che Vittorio Adorni sia stato il più grande ciclista della storia.

Per anni ci siamo sentiti soli, noi tifosi fuorisede. In seguito, forse grazie ai social, abbiam capito che soli non eravamo ma pochi sì, e sparpagliati. Poi abbiamo trovato qualcuno che scrive delle cose che a leggerle uno dice “ma sai che la penso proprio così?”.

Solo che le dice meglio di come le avevamo pensate noi.

Paolo Nori è uno che puoi incontrare su un pullman in una trasferta del Coordinamento, ma è anche uno che, tra le tante cose che fa, di mestiere scrive dei libri e ne traduce. E’ uno importante, insomma. E tifa Parma.

Qualche giorno fa, a Genova, si è tenuta una serata dedicata a Gianluca Vialli e Paolo, chiamato a intervenire, ha esordito così:

“Buongiorno. 

Sono molto contento e un po’ imbarazzato di essere in questo teatro di Genova a parlare di calcio in questa ballata per Vialli. 

Sono contento e imbarazzato, e sono imbarazzato perché io, di calcio, non so tanto cosa dire, se non che, io sono di Parma, sono un tifoso del Parma, ma è una cosa che non c’entra niente né con Vialli, né con la mia professione. 

Io, quando mi chiedono il mestiere che faccio dico che scrivo dei libri, e ne traduco, anche, dal russo, e ogni tanto dico che a me mi piaccion due cose che fanno piangere, la letteratura russa e le partite del Parma. 

Ecco, la domanda che mi viene da farmi, è perché? 

Perché, mi piacciono le partite del Parma?

Ho cominciato a tener per il Parma nel 1970, quando avevo sei anni e il Parma giocava in serie D… “

L’ intervento completo lo trovate sul suo canale Telegram “Esiste un’altra squadra”, che dovete seguire assolutamente: https://t.me/esisteunaltrasquadra

Alla serata per Vialli, in un teatro gremito e pronto a celebrare il grande campione, Paolo ha parlato tutto il tempo di quanto gli piaccia andare a vedere il Parma.

E’ stata una cosa bellissima e commovente, almeno per noi tifosi fuorisede.

Che poi alla fine il discorso tutto insieme con Vialli un po’ centrava, ma il fatto è che è bello, è bellissimo avere una voce nostra.

Oggi Paolo Nori sarà ospite di Marco Balestrazzi a Radio Parma per fare la telecronaca della partita. Se non sarete all’Ennio o davanti alla TV, avete qualcuno da ascoltare.

In Ungheria un fan club speciale


Il Parma Club Ungheria è un fan club molto speciale: affiliato al Centro di Coordinamento dal 2004, rappresenta la comunità di tifosi oltre confine più longeva.I supporter ungheresi sono stati capaci di creare una vera e propria comunità in grado di aggregare tifosi per assistere alle partite, creare legami con realtà parmigiane e, stagione dopo stagione, di aiutare a far nascere la passione in nuove generazioni di tifosi.

Quest’anno hanno inoltre fondato una squadra di calcio a 5 che partecipa a un regolare campionato.

Ben fatto, ragazzi. Orgogliosi di voi!

Un ospite speciale da Hong Kong

Parma Fans Worldwide è una rete per i tifosi Crociati in giro per il mondo attiva ormai da sei anni. Nel corso di questo tempo abbiamo avuto l’occasione di incontrare tifosi provenienti letteralmente da tutto il mondo.

Cinque anni fa, dopo un Genoa-Parma a cui ha assistito, abbiamo conosciuto Wing Yin Kenneth Keung, un tifoso di Hong Kong innamorato del nostro Club e della storia di Alessandro Lucarelli (che ha tatuato sul braccio). Ci siamo lasciati con la promessa di rivederci presto al Tardini, ma a causa del Covid quel “presto” è diventato un lustro. In questo lasso di tempo, Keung è stato in grado di riunire altri tifosi a Hong Kong e Macao e insieme a loro fondare un Parma Club ufficiale, organizzare ritrovi per vedere le partite, tornei di calcio amichevoli con altri tifosi, raduni di collezionisti di maglie e darci una mano a tradurre il nostro sito nella sua lingua.

Siamo quindi molto orgogliosi che – in qualità di rappresentante dei tifosi di Hong Kong – il Club abbia deciso di conferirgli un premio per la sua passione la prima volta che ha messo piede al Tardini, la scorsa settimana per la partita con il Como. Grazie a Giuseppe Squarcia, Luca Martines e al Social Media Team per questo. Keung e i tifosi come lui se lo meritano

Durante la sua visita, Keung ha avuto occasione di vedere la partita in Curva Nord, incontrare i membri del Centro di Coordinamento per rinnovare l’iscrizione del suo Parma Club di persona, intervistare un rappresentante della Fondazione Matteo Bagnaresi per approfondire il loro operato, assaggiare cibo tipico in ristoranti di città e provincia, visitare lo store, il Mutti Training Center e incontrare i giocatori. Tutto questo grazie alla straordinaria accoglienza dei parmigiani.

A presto, Keung!

Nasce il Parma Club Londra

È iniziata ufficialmente venerdì scorso l’avventura del Parma Club Londra, un nuovo Parma Club che va ad arricchire il Centro Coordinamento.

Il Regno Unito é uno dei territori con il maggior numero di tifosi crociati e Londra in particolar modo. Non a caso proprio nella capitale inglese si è tenuto il nostro primo raduno nel 2019 e proprio li stiamo progettando un evento per la primavera del prossimo anno.

Chiunque sia intenzionato ad entrare a far parte del Club o a dare una mano al nostro progetto ci scriva a info@parmafansworldwide.com

Il futuro è già qui

Proponiamo un post pubblicato sulla pagina Facebook “Centenario dello Stadio Ennio Tardini” .


“Venezia Parma, si torna sconfitti, ma c’è un tifoso Crociato che sorride ripensando alla giornata.
No, non è per il gioco espresso dalla squadra o per la visita della città, il suo sorriso nasce guardando i presenti alla trasferta.
I presenti sono pochi, o perlomeno inferiori al numero che ci si poteva aspettare (erano in tutto 518), ma è osservandoli da vicino che nasce una osservazione diversa: ci sono una marea di ragazzi giovani.
Dando seguito a questa osservazione (il 40% dei presenti aveva meno di 35 anni ed una percentuale tra il 10/15% meno di 20 anni) è maturato il desiderio di approfondire: come è messa dal punto di vista anagrafico, la nostra tifoseria? Non in generale, ovviamente, ma quella parte che tifa, che urla, che si muove, che va in trasferta.
Ecco i dati.
Quest’anno in Nord gli abbonamenti sottoscritti sono stati 4233 e più precisamente:
2633 interi – 490 ridotto donna – 706 under 24 – 404 under 14
Questo significa che 1110 persone con meno di 24 anni hanno sottoscritto l’abbonamento in curva, rappresentando oltre il 25% di coloro che hanno promesso fedeltà ai Crociati a prescindere da tutto.
Il 25% sono una cifra elevatissima, dal punto di vista quantitativo; ma è un valore fondamentale dal punto di vista qualitativo, perché coloro che hanno meno di 24 anni rappresentano senza dubbio il futuro del nostro tifo.
Ma non è tutto.
In questo campionato si sono venduti al botteghino poco più di 2000 biglietti a partita; ebbene la metà di questi biglietti è stata acquistata da una fascia di tifosi tra i 14-24 anni.
Si intuisce immediatamente quanto cresca in modo più che proporzionale (ed incida sul potenziale entusiasmo) la percentuale dei giovani nelle presenze in curva.
Noi ci rivolgiamo a loro, affinché abbiano la voglia ed il coraggio di coinvolgere altri coetanei, di mettersi in discussione, di far diventare la partita del Parma un appuntamento imperdibile, di identificarsi completamente nell’unica squadra che rappresenta la nostra splendida città e la nostra magnifica provincia, di portare tutto il loro entusiasmo, sopperendo (almeno in parte) alle lacune ed alle mancanze della tifoseria Crociata.
Ma ci rivolgiamo anche al Parma Calcio ed alle organizzazioni di tifosi, affinché tutti siano sempre più stimolati a coinvolgere, aggregare, far esplodere la passione che un ragazzo di quella età può avere.
Noi “arnocchi” dobbiamo fare gli “arnocchi”, incoraggiandoli e stimolandoli, senza fare da tappo.
I giovani devono fare i giovani perché il futuro, per noi e per loro, è già iniziato ed è già qui.
Avanti Giovani Crociati!”

“Different stories, same passion”