L’ultimo copricurva e l’arte dei Boys

La scorsa settimana, all’inizio di Parma-Pisa, i Boys hanno spiegato un enorme copricurva che ha coperto l’intera Curva Nord.

La maggior parte di voi sicuramente si sarà accorta che era la seconda volta che quell’opera – che rappresenta una celebrazione del Gruppo per i 2200 della fondazione della città di Parma – veniva esposta. La prima è stata il 22 dicembre 2018, in occasione di Parma-Bologna.

Ciò che non tutti sanno è come il copricurva è stato realizzato. Questo enorme telo, che misura 30×50 metri, è stato cucito e dipinto a mano nello stesso modo in cui vengono realizzate le grandi scenografie d’opera. La realizzazione, che è durata circa un anno, ha conivolto decine di ultras sotto la direzione di Massimo Levati, il vero artista dietro le più note opere pittoriche dei Boys.

Fatto a mano. Progettare, pianificare, realizzare, dispiegare un opera di tale portata è un lavoro di squadra che convolge la creativà e la manualità di tutti: dalla prima idea, alla ricerca di un capannone per poterla realizzare, al corretto dispiegamento il giorno della partita. Tutto ciò richiede denaro e, soprattuto, tempo e molto, molto lavoro.

Il nostro rispetto per tutto questo è massimo.

Speriamo che lo sia anche il vostro, la prossima volta che osserverete fugacemente un frame in tv o la vostra vista dalla Nord sarà oscurata per qualche secondo.

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